18 aprile 2015 – Durante il Consiglio comunale svolto ieri pomeriggio, 17 aprile 2015, il consigliere Mauro Russo ha presentato un’interrogazione avente ad oggetto le future iniziative e gli indirizzi politici sul progetto TAP dove ha accusato il Sindaco Marco Potì di fallimento in merito alla vicenda del gasdotto.
In merito, anche, alla notizia dell’esclusione di questa opera dalla direttiva Seveso abbiamo raggiunto il consigliere Russo presso la sua abitazione e gli abbiamo chiesto perché ritiene il Sindaco, Marco Potì, responsabile di questo fallimento:
«Sono fermamente convinto di quanto dichiarato ieri sera in consiglio comunale. D’altronde lo dico da mesi, se non da anni, che la linea intrapresa dal Sindaco nell’affrontare la vertenza Tap, ci avrebbe portato al fallimento su tutta la linea. Tutto lasciava supporre – continua il consigliere Mauro Russo – che una volta scelto Melendugno dopo che per anni sono stati vagliati altri siti, difficilmente la società Tap, avendo come sponsor ufficiali il Governo, la Regione, e la provincia, avrebbe spostato il sito d’approdo. Inoltre, mi chiedo perché mai un Sindaco di un altro comune, dopo tutto il male detto sui rischi derivanti dalla costruzione del gasdotto dovrebbe oggi assumersi la responsabilità di dare il proprio assenso all’approdo. Mi auguro che ci siano ancora i margini per chiedere a chi di competenza, di verificare se esistono ancora le condizioni per valutare lo spostamento del terminal di ricezione, ma credo che le possibilità siano ridotte al minimo».
Francesco Cappello
Leggi anche
Estate 2026 in salita: due strutture su tre in calo. Manca il turista italiano
La caparbietà che premia: Serena Cappello porta le sue waterbike su RaiUno
Autovelox Melendugno-Torre dell’Orso: dopo la diffida di ALTVELOX sospesa attivazione
Riflessioni da non esperto su nuovo autovelox sulla Melendugno-Torre dell’Orso