Narrativa d’autore: le indagini del Vice Questore Sergio Ricci

C’è un momento, nella vita di chi scrive e di chi fa informazione, in cui i fatti di cronaca non bastano più a raccontare la complessità della realtà. Spesso le verità più profonde si nascondono tra le pieghe della finzione, nei silenzi delle nostre campagne o dietro lo sguardo di chi, per mestiere, deve cercare il male anche dove sembra regnare solo la pace dei nostri ulivi.

Per questo motivo, abbiamo deciso di intraprendere un viaggio nuovo. Da domenica 3 maggio, (slittato al 10 maggio per problemi organizzativi) a partire dalle 10:00, melendugno.net ospiterà una nuova rubrica fissa: “Cronache dal Salento ~ Le indagini di Sergio Ricci, Vice Questore Aggiunto”.

Quante volte mi avete sentito o avete letto da qualche parte sui miei social questo nome. Ecco ora è venuto il momento di dare a Sergio Ricci una casa.

Il vice questore Sergio Ricci, che ama farsi chiamare commissario, è un uomo di legge con un passato importante e un presente immerso nelle atmosfere del nostro Salento. È un personaggio che ho cullato a lungo, cercando per lui la “casa” giusta tra i grandi editori nazionali. Ma il mondo dell’editoria, si sa, ha tempi lunghi e logiche spesso distanti dal territorio.

Così, con l’orgoglio di chi vive e racconta questo pezzo di terra ogni giorno, ho deciso di non aspettare oltre. Ho deciso di regalare Sergio Ricci ai lettori di melendugno.net. Chi meglio di voi, che conoscete ogni dosso, ogni muretto a secco e ogni sfumatura del nostro dialetto, può accompagnare il Vice Questore nelle sue indagini?

Non si tratta di un esperimento isolato. Sergio Ricci ci terrà compagnia per molto tempo: nell’ultimo anno ho scritto 15 racconti, inediti, che pubblicheremo a puntate ogni domenica. Sarà un percorso lungo, un appuntamento fisso per chi cerca una lettura diversa, che sappia di casa ma che abbia il ritmo serrato del giallo d’autore.

Per rendere migliore la lettura ho deciso di togliere tutti i banner pubblicitari di Google e farvi leggere le puntate in santa pace senza invasioni e distrazioni inopportune.

I racconti sono gratuiti. Non chiediamo denaro e/o profilazioni. Unica cosa che vi chiedo, se vorrete, è condividere, criticare e commentare le puntate che vi piacciono di più o di meno, qui o sui social.

Si parte con “Il dito muto”

Il primo caso ci porterà in un casolare isolato, dove la morte di un vecchio giornalista investigativo aprirà scenari inaspettati. Seguiremo Ricci tra le polveri delle strade di campagna e i corridoi del commissariato, tra l’uso della tecnologia e la saggezza contadina.

Vi aspettiamo domenica 3 maggio per la prima puntata. Prendetevi un momento, staccate dalla fretta delle notizie dell’ultima ora e immergetevi con noi nelle indagini del Vice Questore Ricci.

Ogni sabato inoltre sui i miei canali social ci sarà un video di presentazione della puntata con inediti e curiosità sull’episodio che sarà pubblicato poi domenica.

Il Direttore