23 dicembre 2013 – Nella sua munificenza l’amministrazione alla guida della città di Melendugno ha fatto il dono di Natale ai suo amministrati. Dopo averli tartassati con l’IMU, alzando l’aliquota di base ai massimi consentiti dalla legge e aver introdotto la TARES, il Tributo comunale sui Rifiuti e sui Servizi, la spazzatura per intenderci, durante l’ultimo consiglio comunale, il 19 dicembre scorso, ha alleggerito al 90% dei cittadini, residenti, di Melendugno e Borgagne l’addizionale Comunale Irpef.
Questo piccolo regalo di Natale, che entrerà in vigore, secondo il delegato al bilancio, il vice-sindaco Fabio Bufano, già dal 2014, porterà un risparmio di 100 euro all’anno, nella migliore delle ipotesi. Mentre l’IMU è stata pagata solo dai possessore della seconda casa lo sconto IRPEF sarà permesso anche a coloro che della seconda casa non sono proprietari. All’indomani dell’annuncio trionfale, su Facebook sul profilo del vicesindaco, si sono scatenate le polemiche accusando l’amministrazione, a guida socialista, di incapacità e il gruppo del 12° consigliere ha invitato l’attuale maggioranza a togliere il disturbo e a dimettersi.
I cittadini, da parte loro, tartassati e dissanguati dall’IMU, hanno accusato l’amministrazione di averli spremuti troppo e tramite lo sconto IRPEF si spera di calmare le acque agitate di Melendugno. Ma tutto è bene ciò che finisce in silenzio. Ormai siamo a Natale e i cattivi pensieri, insieme a quel poco di denaro in tasca, volano via, fino al 31 dicembre giorno di scadenza della TARES.
Francesco Cappello
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