27 novembre 2013 – Online il Consiglio Comunale svoltosi il 23 novembre scorso. Sette i punti in discussione e tre di questi riguardavano le tasse: Tares, Tia e la famigerata Imu. La polemica correva, un tempo sul filo, ora corre sul web, in particolar modo su Facebook, dove l’ex-vicesindaco Luigi DeGaetani ha dato luogo ad una richiesta più che legittima in questi tempi di vacche magre.
Egli, in qualità di privato cittadino, come ama definirsi, chiedeva se era giusto mettere, ulteriormente, le mani in tasca ai contribuenti, melendugnesi e borgagnesi, aumentando al massimo le aliquote consentite riguardo alle tasse sopracitate. Da qui partiva un fuoco di fila degli unici due amministratori attualmente in carica, il vice-sindaco e delegato al bilancio, Fabio Bufano, e il consigliere di maggioranza Simone Dima.
Nel sesto punto discusso, quello sull’IMU si è voluta rimandare ogni discussione ad un nuovo consiglio comunale che si terrà a breve, ma da notizie giunte in redazione stamane, la riunione di Commissione svolta sull’argomento ieri sera non ha portato a nulla se non a ribadire che le aliquote sono in aumento per tutti, amministratori, amministrati, ex-funzionari e frequentatori di piazze virtuali. Quindi, orsù, mano al portafoglio e pronti tutti a pagare. Dopo aver salvato l’Italia ci toccherà salvare anche Melendugno.
Francesco Cappello
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