Giuramento 142° corso Carabinieri: la storia di Rebecca Montinaro che segue le orme del padre

Il 9 novembre scorso si è svolta nella la Caserma “Cap. M.O.V.M. Orlando De Tommaso” presso il Comando “Scuola Allievi Carabinieri” di Roma il giuramento del 142° corso.

montinaro rebeccaLa nostra concittadina, Rebecca Montinaro, ha giurato solennemente fedeltà alla Repubblica Italiana e alla Costituzione. Rebecca, classe 2001, segue le orme del padre, Appuntato Scelto Sergio, deceduto in servizio il 7 ottobre 2008. Esprimiamo vivissime congratulazioni a Rebecca e alla sua mamma, Maria Angela Piconese, che l’ha seguita con particolare sollecitudine in tutti questi anni e che ha sigillato il suo impegno con l’apposizione degli alamari sulla divisa della figlia, durante la cerimonia del giuramento. Nel suo discorso ai nuovi Carabinieri, il Generale di Corpo d’Armata Gen., Teo Luzi, così li invita:

«Voi dovete saper servire la comunità, rischiare per la comunità e dare il meglio di voi stessi».

Le donne nel corpo dei carabinieri furono arruolate grazie alla legge n. 380 del 20 ottobre 1999. Con l’ingresso del gentil sesso nella quarta forza armata italiana iniziava una vera e propria “rivoluzione rosa”. Le donne nell’Arma dei Carabinieri hanno dimostrato negli anni di essere un esempio di forza, coraggio e determinazione all’interno delle forze dell’ordine italiane. La loro presenza all’interno di un contesto tradizionalmente dominato dagli uomini ha portato a importanti cambiamenti e ha contribuito a ridefinire il ruolo delle donne nella società.

Negli ultimi decenni, l’Arma dei Carabinieri ha compiuto notevoli progressi nel promuovere l’uguaglianza di genere all’interno delle proprie fila. Le donne sono state incoraggiate ad arruolarsi e a intraprendere una carriera nell’Arma, offrendo loro le stesse opportunità di formazione e avanzamento dei colleghi maschi. Questo ha permesso alle donne di dimostrare le proprie abilità e competenze in vari settori, tra cui l’investigazione criminale, la sicurezza pubblica e la tutela dei diritti umani.

La presenza delle donne nell’Arma dei Carabinieri ha avuto risvolti sociali significativi. La loro partecipazione attiva ha contribuito a migliorare l’immagine delle forze dell’ordine agli occhi della società, dimostrando che le donne sono altrettanto capaci di svolgere ruoli impegnativi e di responsabilità. Ciò ha contribuito a rompere gli stereotipi di genere e ha aperto la strada a una maggiore partecipazione femminile in altri settori lavorativi tradizionalmente maschili.

Auguriamo al carabiniere Rebecca Montinaro tante soddisfazioni per la sua carriera e di servire lo Stato con competenza e onore, come siamo sicuri saprà fare.

La Redazione

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