Il nuovo anno porta con sé la chiusura di un’altra attività storica che ha fatto la storia consumistica di Borgagne. La cooperativa di consumo di Stefano D’Alba e Antonio Modoni chiude i battenti e va in pensione.Nata nel 1984 in via Matteotti con gli anni e divenuta un punto di riferimento per i clienti di Borgagne che hanno scelto la cooperativa, come nel tempo ha iniziato a chiamarsi.
Dove vai a fare la spesa? “alla coperativa” era ala risposta più ovvia e scontata. Questo fino al 31 gennaio 2022 quando entrambi i soci sono andati in pensione e con essi anche la cooperativa ha cessato le attività.
E adesso? Per ora niente. Oggi il panorama a Borgagne si è profondamente modificato non solo rispetto al 1984 ma rispetto a tempi più recenti post-pandemia. C’è un silenzio nel paese che mette i brividi un silenzio che pervade soprattutto piazza sant’Antonio dove la cooperativa si è successivamente trasferita sostituendo un altro negozio di Alimentari che in quegli anni stava anch’esso chiudendo i battenti: “la Teresa te lu sale”.
Noi non possiamo fare altro che augurare ai due ragazzi buona pensione e augurarci a noi stessi buona fortuna.
Francesco Cappello
Leggi anche
Il Silenzio di Ginevra. Le indagini di Sergio Ricci. Prima parte
Il Comune di Melendugno dedica la Sala degli Amministratori a Sonia Petrachi
Manca la cessione: il Tribunale di Lecce annulla il debito da 96mila euro
Estate 2026: la riscoperta dell’Italia e del turismo locale. La fuga dall’overtourism