21 settembre 2015 – Nella giornata di sabato 19 settembre 2015, presso il molo turistico di San Foca i finanzieri, impegnati in controlli del territorio, finalizzati al contrasto di fenomeni evasivi notavano accedere in porto un gommone oceanico, condotto da un uomo, 48enne leccese. Dopo le operazioni di attracco, il gommone veniva immediatamente alato su un rimorchio, per essere trasportato altrove. I militari si avvicinavano allo scopo di procedere all’identificazione del conducente ed al rilevamento dei dati tecnici di quell’imbarcazione. Ma in quel frangente, in modo repentino, l’uomo gettava in mare il proprio cellulare. La circostanza insospettiva i finanzieri, che decidevano di ispezionare il gommone. In effetti, occultati nei gavoni di bordo le Fiamme Gialle leccesi rinvenivano dieci voluminosi involucri contenenti marijuana, per un peso complessivo di oltre sessanta chilogrammi. In un ulteriore vano, poi, venivano rinvenuti e sequestrati tre fucili kalashnikov (uno anche con baionetta), tutti completi di caricatore e ben duecento cartucce. Procedevano dunque all’arresto di P.G., leccese e con precedenti per reati fiscali, di 48 anni.
Leggi anche
Estate 2026 in salita: due strutture su tre in calo. Manca il turista italiano
La caparbietà che premia: Serena Cappello porta le sue waterbike su RaiUno
Autovelox Melendugno-Torre dell’Orso: dopo la diffida di ALTVELOX sospesa attivazione
Riflessioni da non esperto su nuovo autovelox sulla Melendugno-Torre dell’Orso