19 aprile 2013 – Parte oggi a Gaeta il progetto che affida ai ragazzi diversamente abili la tutela delle aree verdi urbane. Il progetto si chiama “Sentinelle Verdi” e rende il Comune di Gaeta, tra i primi in Italia, precursore di un modo davvero innovativo di realizzare la valorizzazione del patrimonio paesaggistico-ambientale, puntando su tutte le risorse positive e fattive del territorio, coinvolgendo in primis i giovani diversamente abili.
In occasione della Giornata mondiale delle Terra, da domenica 21 aprile la tutela del verde pubblico del Comune laziale, attraverso il rispetto delle regole e la prevenzione di atti di vandalismo, vedrà infatti la straordinaria partecipazione di questi ragazzi, coordinati dall’Associazione per la tutela del territorio “Impronte Verdi”.
L’iniziativa ha, quindi, un’ambiziosa duplice finalità: tutelare il verde pubblico e favorire il miglioramento della qualità della vita relazionale del ragazzo diversamente abile.
“Sentinelle Verdi” nasce dall’intesa tra Associazione e Comune di Gaeta, e nello specifico dalla stretta collaborazione con gli Assessorati all’Ambiente e alle Politiche Sociali.
L’esigenza di sensibilizzare una coscienza civica assopita, di ricostruire quel senso di civiltà che favorisce il rispetto dell’ambiente e del patrimonio pubblico affinché siano considerati davvero beni di tutti e non terre di nessuno dove ognuno può fare qualsiasi cosa a proprio piacimento, come distruggere, sporcare, inquinare o addirittura far sparire: queste le motivazioni che hanno spinto il Sindaco di Gaeta ad avviare un progetto di vigilanza ambientale attenta e puntuale della città, con l’aiuto di giovani diversamente abili.
Le “Sentinelle Verdi” avranno il compito di effettuare attività di ricognizione e sorveglianza delle aree verdi insistenti sul territorio urbano, e di esercitare al contempo un’azione di educazione ambientale rivolta a tutti i fruitori delle stesse.
Le attività delle Sentinelle Verdi saranno coordinate dalla Dott.ssa in Psicologia dell’età evolutiva, Valentina Antetomaso, coadiuvata da Roberto Secci, Presidente Impronte Verdi, Nicola Forcina e Giuseppe Iannoli, del direttivo Impronte Verdi.
Il Presidente dell’Associazione, Roberto Secci afferma di aver trovato nei sorrisi e negli occhi dei giovani diversamente abili coinvolti, tutta l’energia necessaria per l’ottima riuscita del progetto: “Nel loro entusiasmo ho visto la chiave del suo successo”
Maria De Giovanni
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