Polizia informatica italiana (CNAIPIC ) sotto attacco dal gruppo LulzSec-Anonymus che tramite un blog anonops-ita.blogspot.com hanno annunciato di aver scaricato otto gigabyte di materiale. Di tutta questa mole di informazione e garantire la bontà della loro operazione, chiamata Operation Italy, ne hanno messo a disposizione 23 megabyte. Sono scansioni di documenti e informative interne scaricate dai database che dovrebbero essere protetti, ma che a quanto pare non lo sono. C’è anche un’immagine dell’architettura della rete interna della sulla predisposizione delle protezioni. I vertici della polizia informatica hanno ammesso la violazione ma non hanno confermato o smentito la perdita di materiale, sebbene il materiale immesso in rete è vecchio di almeno tre anni. Il gruppo Anonymus prima di attaccare la polizia informatica italiana aveva preso di mira anche la polizia federale americana e la potente Cia, i servizi segreti a stelle e strisce.
Francesco Cappello
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