Giornata mondiale dell’anguria (3 agosto 2025)

Il 3 agosto è la National Watermelon Day, una giornata nata negli Stati Uniti per celebrare uno dei frutti più amati dell’estate. Le angurie («anguria» al Nord, «cocomero» nel Centro Italia) evocano immediatamente i pranzi all’aperto e l’atmosfera spensierata delle vacanze: fresche, dolci e dissetanti, ricordano le grigliate in giardino e le giornate assolate. Questa festa ricorre ogni anno il 3 agosto ed è stata aggiornata per l’ultima volta a luglio 2025.

Le angurie contengono il 92 % di acqua e sono quindi perfette per mantenere il corpo idratato durante l’estate. Oltre a essere povere di calorie, forniscono vitamine del gruppo B, magnesio, potassio, vitamina A e vitamina C. La vitamina C favorisce la produzione di collagene, mentre la vitamina A aiuta a rigenerare le cellule della pelle, rendendo questo frutto un alleato di bellezza. La combinazione di acqua e fibre facilita la digestione e dà una piacevole sensazione di sazietà. Per questo motivo l’anguria è considerata un simbolo dell’estate in molti paesi.

Oltre ai benefici nutrizionali, l’anguria è incredibilmente versatile: può essere mangiata da sola, aggiunta a un’insalata di frutta o trasformata in ghiaccioli, sorbetti o addirittura in una torta a base di anguria e panna. Anche la buccia può essere riutilizzata come recipiente per bevande o per realizzare pickles, mentre i semi vengono usati per creare braccialetti artigianali.

L’anguria è amatissima anche in Italia, soprattutto nelle regioni meridionali dove le temperature estive sono più elevate. Una blogger danese che vive in Puglia racconta che senza questo frutto “la gente nel Sud Italia dovrebbe bere talmente tanta acqua da sentirsi gorgogliare ad ogni passo”. I produttori italiani riescono a offrire angurie a prezzi bassissimi (circa 40 cent al chilo) grazie al duro lavoro degli agricoltori, dei braccianti e dei venditori.

In estate in tutta la penisola si moltiplicano le sagre e feste dell’anguria. In Veneto, ad esempio, Bure (frazione di San Pietro in Cariano, provincia di Verona) ospita la Sagra dell’Anguria, un evento popolare con concerti e degustazioni in cui l’anguria è protagonista. Sempre a Bure, la sera del 15 agosto 2025 si esibiscono band locali nell’ambito della stessa sagra. Simili feste si svolgono in altre regioni: in Puglia e in Sicilia si trovano sagre dedicate all’anguria nei mesi di luglio e agosto, mentre nel Lazio l’anguria è simbolo del pranzo di Ferragosto.

  • Gustare un’anguria italiana: scegli un frutto ben maturo (deve essere pesante e “suonare a vuoto” se colpito con il palmo).
  • Preparare piatti rinfrescanti: prova l’insalata di anguria, feta e menta o un carpaccio di anguria con rucola e scaglie di parmigiano.
  • Partecipare a una sagra locale: se sei in Veneto, puoi visitare la Sagra dell’Anguria a Bure. In molte altre regioni troverai feste simili, spesso annunciate con il nome “Sagra dell’Anguria” o “Festa dell’Anguria”.
  • Sperimentare con le ricette: prepara ghiaccioli all’anguria, una granita o utilizza la buccia come ciotola per un cocktail analcolico.

La Giornata mondiale dell’anguria del 3 agosto è un’occasione perfetta per riscoprire un frutto semplice ma prezioso, che coniuga gusto, salute e tradizione. Anche se la ricorrenza nasce negli Stati Uniti, in Italia l’anguria è protagonista dell’estate grazie ai numerosi festival, alle ricette regionali e all’impegno dei produttori locali. Festeggiare questa giornata significa celebrare l’arrivo dell’estate, supportare le sagre di paese e riconoscere l’importanza di un frutto che da secoli disseta e rallegra le nostre tavole.