Xbox 360 di seconda mano a rischio privacy. Indaga Microsoft

(1 aprile 2012) REDMOND, USA – Un gruppo di ricercatori della Drexel University, Philadelphia (Stati Uniti) è riuscito a estrarre i dati personali dagli hard disk contenuti nelle consolle Xbox 360.

Le consolle rigenerate erano state vendute come prodotto di seconda mano e dalla casa madre, quindi da Microsoft erano state formattate e completamente restaurate. Tra i dati recuperati anche informazioni inerente i numeri di carta di credito. La notizia ha messo in allarme i possessori di tali consolle gioco che hanno intenzione di vendere i loro dispositivi e passare ad altra piattaforma. Date queste informazioni, il capo della sicurezza di Microsoft, Jim Alkove, ha negato che tali informazioni personali possano essere recuperate, anche perchè dopo che le xbox vengono ripristinate, nessun dato può essere recuperato.

Inoltre i dati riservati, soprattutto quelli inerenti i numeri di carta di credito, secondo Microsoft non vengono memorizzati sull’hard disk della consolle e quindi la tecnica utilizzata dai ricercatori della Drexel University non può essere efficace.

«Stiamo conducendo un’indagine approfondita, – ha detto Jim Alkove – abbiamo chiesto i report ai ricercatori per aiutarci a capire se ci sono ulteriori informazioni che ci aiutino ad indagare sulla consolle in questione, ma non abbiamo ancora ricevuto le informazioni necessarie per riprodurre i test dei ricercatori [della Drexel University]».

Intanto l’unico consiglio utile è di non mettere in vendita la propria xbox, almeno fino a quando non ci saranno utili a smentire o confermare quanto emerso.

Francesco Cappello

Lasciaci un commento