world penguin day

World Penguin Day, giornata mondiale del pinguino

LA GIORNATA MONDIALE DEL PINGUINO

Oggi, 25 Aprile, festeggiamo l’Anniversario della Liberazione. Quel giorno del 1945 la nostra penisola Italica si liberò dall’occupazione nazifascista.
Nel mondo questa data è stata scelta come World Penguin Day. Un giorno dedicato a questa specie di animale facente parte della famiglia di uccelli marini, dalle particolari caratteristiche e dalla camminata un po’ goffa e simpatica. Sono 18 le specie esistenti, tra cui la più conosciuta è quella del Pinguino Imperatore, la specie più grande di pinguino sul pianeta. Undici specie sono state classificate, purtroppo, in rischio d’estinzione, secondo le stime riportate dal WWF (World Wide Fund for Nature).

Lo scioglimento dei ghiacciai

La Giornata Mondiale dedicata al pinguino è nata, in concomitanza del periodo dell’anno in cui inizia la loro straordinaria migrazione verso nord. Ma è principalmente stata creata per sensibilizzare l’opinione pubblica sui costanti cambiamenti climatici.
L’allarme è stato segnalato da un recente studio internazionale, pubblicato su Geophysical Research Letters a marzo 2021. I modelli analizzano l’aumentare degli eventi e dell’intensità di pioggia in molte aree dell’Antartide, fattore di combustione della ritirata dei ghiacciai, tramite lo scioglimento superficiale del ghiaccio o il suo sgretolamento.
L’aumento della quantità di pioggia, causato dall’aumento medio delle temperature climatiche, può avere gravi conseguenze sull’ecosistema dell’Antartide (-60°) e sulla fauna locale.
Questa specie necessita soprattutto, durante il periodo riproduttivo, di ghiaccio stabile. Alcune colonie di pinguini imperatore potrebbero estinguersi nei prossimi decenni, proprio a causa della scomparsa e della trasformazione del loro habitat primario.
Secondo i ricercatori, se l’aumento medio delle temperature non verrà conservato sotto 1,5°C rispetto al periodo pre-industriale, potrebbero scompare fino al 50% delle colonie presenti in Antartide. Senza casa e senza cibo, la sorte del pinguino imperatore è segnata.

Rischio d’estinzione della specie

Una specie minacciata non solo dall’innalzamento della temperatura, si aggiungono inoltre i danni causati dall’inquinamento dato dalle microplastiche, combustibili fossi e nucleare. Le migrazioni dipende anche del fattore di perdita di cibo, causata dall’eccessiva attività di pesca intensiva.

Il comportamento eroico dei pinguini maschi

Sono i maschi dei pinguini imperatore a covare le uova appena deposte dalla femmina di pinguino. Per due mesi, durante il loro compito eroico, non mangiano nulla e resistono agli agenti atmosferici dell’Antartide. Solo al ritorno della madre, i maschi abbandonano l’uovo per cercare il cibo in mare. Il suo nutrimento si basa di piccoli pesci, calamari e altri molluschi e di krill. I krill sono piccoli crostacei che costituiscono lo zooplancton, l’alimento base dell’ecosistema antartico. Sono dei subacquei “olimpici” del mondo degli uccelli. L’immersione più profonda registrata è stata di ben 564 metri, mente l’immersione più lunga è stata per circa 28 minuti.

Come salvare i pinguini da casa

Dal 1994 il WWF (la più grande organizzazione mondiale per la conservazione della natura) si occupa della tematica riguardo il Clima. La strategia consiste nell’abbandonare necessariamente i combustibili fossili, passare alle energie da fonti rinnovabili e ridurre i consumi di energia. Il WWF difende l’ecosistema dell’Antartico attraverso la promozione di progetti destinati ai metodi di pesca sostenibile e con la lotta per la riduzione dei cambiamenti climatici. Un modo per preservare l’habitat e permetterli di nutrisi e di riprodursi sulle lastre solide di ghiacciai, ognuno di noi può farlo adottando un pinguino sul sito

Proteggere dall’estinzione un pinguino in pericolo renderà la “World Penguin Day 2021” più speciale se ne adotti uno.

Cristina De Luca

Rispondi