Tutti difendono il territorio, ma chi ci rimette è il cittadino

21 gennaio 2014 – Finirà in Tribunale lo scontro virtuale tra il Sindaco Marco Potì e l’associazione Dodicesimo Consigliere? Domenica scorsa, 19 gennaio, il primo cittadino di Melendugno ha rinviato al mittente il guanto di sfida, lanciato su Facebook, dall’associazione “Dodicesimo Consigliere” riguardo la difesa ambientale del territorio. prima e dopo eternit cooperativaMotivo del contendere qualche chilogrammo di pericoloso amianto sparso illecitamente nel territorio. Poco più di 10mila kg, come annunciato dal Sindaco Marco Potì sul suo profilo Facebook. L’amianto è stato rimosso grazie all’utilizzazione dei fondi “Ecotassa” 2012 della Regione Puglia, per un importo complessivo di 45.829,34 €, di cui 13.748,00 € cofinanziati dal Comune di Melendugno.

Lo scorso agosto 2013 il Dodicesimo Consigliere, profilo virtuale di Facebook, dove interagiscono vari componenti reali che hanno a cuore il bene del territorio, aveva segnalato la presenza di numerosi siti che ospitavano eternit in libertà. La stessa presenza era stata sollevata tramite interrogazione scritta nel luglio 2013 e la cui discussione si era svolta durante un consiglio comunale il 14 ottobre 2013. Il materiale, segnalato a maggio dello scorso anno, era stato in un primo momento raccolto e messo in sicurezza e poi smaltito. Il problema legale è nato alcuni giorni fa da un’inesattezza, a detta del Primo Cittadino, in cui si indicava un sito di proprietà comunale come se fosse stato di proprietà privata o dato in comodato d’uso privato. Il dodicesimo consigliere gridando allo scandalo segnalava solo come utilizzando soldi pubblici si ripulivano siti privati.

Francesco Cappello

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