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Torri Costiere del Salento, un viaggio virtuale per scoprirle

Quando fu costruita si chiamava “Torre di capo dello Specchio” ed era stata edificata prima del 1566. Il corpo di guardia era formato da tre cavalieri di cui uno di Acquarica di Lecce e l’altro di Vanze e negli anni 70 e 80 del secolo scorso ha ospitato un presidio del Corpo Forestale dello Stato. Nel 1568, invece, fu eretta quella di Torre San Fucà dal maestro Antonio Saponaro di Lecce e attualmente ospita la delegazione di spiaggia della Capitaneria di Porto. Stiamo ovviamente parlando delle torri costiere e queste informazioni le abbiamo “rubate” da un sito che raccoglie informazioni e curiosità sulle tante torri che costellano o hanno decorato le nostre coste. Un viaggio di 67 torri che partono da Torre San Leonardo nel territorio di Ostuni e termina a Torre Castiglione nel comune di Porto Cesareo. I comuni che ospitano più torri sono Otranto e Nardò pari a sette mentre Melendugno ha “solo” 5 torri e una di queste, quella della marina di Torre Sant’Andrea è stata sostituita dalla torre del Faro. Alcune torri sono andate perdute ma se volete farvi un giro virtuale basta digitare https://torricostieredelsalento.com/ e sposiamo, in toto, le parole del creatore del sito Francesco Pio Fersini che si augura che questi complessi architettonici considerati minori non facciano la fine di tante torri corrose dal vento e dall’acqua.

Francesco Cappello

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