Tenta di fuggire a un controllo dei carabinieri. Arrestato giovane di Borgagne x droga

19 marzo 2015 – Oggi, 19 marzo 2015, in Vernole, alle ore 09:30 circa, mentre un’auto con colori d’Istituto della Compagnia Carabinieri di Lecce transitava sulla S.P. nr.1 Lecce/Vernole, all’altezza dell’incrocio della Frazione Strudà veniva superata da una Ford Focus di colore nero che viaggiava a velocità sostenuta addirittura sulla corsia chiusa per lavori e delimitata dai birilli, superando anche altre vetture che procedevano nello stesso senso di marcia e aumentando sempre di più l’andatura, con una condotta di guida, oltre che sospetta, alquanto pericolosa per tutti gli automobilisti.PRONJAJ  SHKELZEN Visto ciò, la pattuglia si poneva all’inseguimento della Focus, ma nonostante la vettura di servizio avesse le sirene acustiche attivate e lampeggiava al conducente della Ford con gli abbaglianti, costui non accennava a fermarsi. L’inseguimento continuava per circa 5 km, fino alla seconda rotatoria per Vernole, allorquando la pattuglia riusciva a raggiungere e fermare la Focus. Il conducente veniva identificato in PRONJAJ SHKELZEN, parrucchiere, 30enne con salone a Melendugno, ma residente a Merine di Lizzanello.  Durante la folle corsa (è stata raggiunta la velocità di punta di 160 Km/h), il PRONJAJ aveva creato grande pericolo agli altri utenti della strada e ai Carabinieri che lo stavano inseguendo, commettendo anche numerose infrazioni al Codice della Strada, effettuando dei sorpassi di altri veicoli lungo un tratto di strada cantierizzato con limite di velocita fissato in 40 km/h, nonché effettuando una inversione ad “U” tra la S.P. 1 e via Cap. Ramirez di Vernole, e quindi immettendosi nuovamente sulla S.P.1 in direzione Melendugno sempre ad altissima velocità. Una volta raggiunto e bloccato, nel corso dei necessari e successivi controlli, il PRONJAJ SHKELZEN forniva una versione dei fatti inverosimile, riferendo di non essersi accorto di essere inseguito dai Carabinieri. Sul posto i militari della Compagnia di Lecce, raggiunti repentinamente anche dai colleghi delle Stazioni di Vernole e Melendugno e dell’Aliquota Radiomobile che stavano per attuare dei posti di blocco sulla strada nel tentativo di fermare il fuggitivo, eseguivano una perquisizione personale e veicolare, nel corso della quale venivano rinvenute nella disponibilità del PRONJAJ nr.15 banconote da 20,00 euro cadauna palesemente false, tutte con lo stesso numero di serie, nonché la somma in contanti di circa 2000 euro. Nel prosieguo della perquisizione all’autovettura, veniva rinvenuta abilmente e ingegnosamente occultata all’interno di un pannello di plastica di rivestimento, una “cipolla” in cellophane contenente della sostanza stupefacente verosimilmente del tipo “cocaina” del peso di circa 4 grammi.

Il materiale sopra rinvenuto, poiché corpo di reato, è stato sottoposto a sequestro. Sussistendo lo stato di flagranza per i reati di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”, “resistenza a pubblico ufficiale” e “detenzione di banconote false”, e considerata la gravità della condotta tenuta dal PRONJAJ e dal pericolo da lui creato agli altri utenti della strada e ai Carabinieri che lo inseguivano, PRONJAJ SHKELZEN è stato dichiarato in stato di arresto.

Il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce – Sost. Proc. Dott.ssa Carmen Ruggiero – prontamente avvisato dai Carabinieri operanti, concordava con le risultanze investigative emerse a carico del PRONJAJ, e ne disponeva la traduzione presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

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