Scoperta la particella di Dio: si, no, forse, non sappiamo

ROMA – Bosone di Higgs sì, Bosone di Higgs no. Scienziati americani smentiscono il Cern e la scoperta. É molto probabile, affermano, gli studiosi a stelle e strisce, che la particella scoperta non sia quella teorizzata da Peter Higgs.

 

Quando nel 1964 il fisico inglese teorizzò l’esistenza di tale particella affermò che essa dovrebbe essere pesante ed esistere solo per un attimo, o parte di esso, e poi decadere subito in varie altre particelle. Quindi come fa il Cern ad affermare di aver scoperto veramente la particella di Dio?

Il fisico statunitense Ian Low e i suoi colleghi affermano che l’esistenza della particella non sarebbe stata pienamente confermata dalla quantità di dati che il Cern ha finora raccolto. Intanto l’unica cosa certa di tutta questa vicenda sono i tagli, presenti nell’allegato 3, del decreto legge dello spending review, e che interesserà l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (infn) protagonista della scoperta del quasi Bosone di Higgs, o particella di Dio. Chissà forse l’idea di trovare, a tutti i costi, la particella, è un incentivo in più per evitare il taglio dei fondi di investimento di oltre il dieci percento in due anni.


Francesco Cappello

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