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Operazione nostalgia: giornata mondiale videoregistratore a cassette

Videoregistratori a cassette chi se li ricorda?

Il videoregistratore a cassette era il segno distintivo della visione dei film nella nostra giovinezza. A Melendugno il temerario che tentò di creare una sorta di Blockbuster fu la SoftWorld. Con una scheda e con una certa cifra (che ora non ricordo) si poteva affittare un film per una notte di divertimento e intrattenimento in famiglia. Insieme ci riunivamo intorno all’enorme televisore a tubo catodico nel nostro salotto, senza nemmeno pensare lamentarci delle linee statiche che occasionalmente attraversavano lo schermo perché la cassetta era stata consumata con amore con l’intento di guardarlo e riguardarlo. Il sette giugno di ogni anno si celebrano i VCR, Video Cassette Recording, per ricordarci di prenderci del tempo per apprezzare, con nostalgia, la tecnologia di un tempo che fu.

Sono stati proprio i ragazzi degli anni ’90 ad avere l’intera portata dell’evoluzione del videoregistratore e sono stati i primi ad afferrare davvero il concetto di scrivere, registrare, riavvolgere e tutti noi abbiamo pile di cassette depositate in qualche angolo della casa in attesa di essere visionate.

Perché ricordare i videoregistratori o VCR

Il videoregistratore in realtà è arrivato molto prima di quanto la maggior parte delle persone pensi, essendo stato sviluppato per la prima volta nel 1956. Fu solo nel 1970 che questa tecnologia divenne effettivamente disponibile per l’utente domestico. Come sa chiunque abbia vissuto in quell’epoca, la tecnologia ebbe un boom assoluto in quel periodo e presto fece parte del mondo in cui vivevamo. Le cassette apparvero in ogni casa, e la gente iniziò a collezionare tutti i film preferiti nel formato più recente. Si poteva anche registrare la trasmissione televisiva e riguardarla dopo con calma.

Ma non era tutto, man mano che la tecnologia migliorava apparvero le prime telecamere VHS e gli eventi familiari cominciarono ad essere registrati per i posteri. Dalle feste di famiglia ai matrimoni e ai funerali, tutto veniva registrato sulla cassetta. Il videoregistratore divenne anche un metro di misura dell’intelligenza altrui. Offesa comune divenne la frase «Oh non sai nemmeno programmare il videoregistratore!».

Ma c’è ancora bisogno del videoregistratore? Beh, è certamente un’opzione di riserva e la maggior parte di noi probabilmente ha ancora un videoregistratore nascosto in una scatola da qualche parte sepolta in profondità nella soffitta, o forse infilato in una scatola in garage, ma la maggior parte dei televisori non sarebbe compatibile con alcuni dei cavi e degli adattatori di un tempo.

Come celebrare il giorno del videoregistratore

Festeggiare questa giornata particolare è semplice, basta tirare fuori il vostro vecchio registratore VHS e alcuni dei vostri film preferiti. Sappiamo che li tenete nascosti da qualche parte, pensando, prima o poi, di trasferirli su DVD. Invece prendetevi il tempo di rispolverarli, preparate dei popcorn e riunitevi con amici e familiari per fare una passeggiata sul viale dei ricordi. Alla fine della serata non c’è dubbio che avrete sperimentato un potente viaggio di nostalgia, mentre simultaneamente guadagnerete un forte apprezzamento per i progressi della tecnologia. Non temete, nessuna quantità di TV HD sarà in grado di sostituire queste reliquie del passato, e appariranno sorprendenti e sgranate come sempre. Anche se potreste aver bisogno di un adattatore, non c’erano gli HDMI.

Fate di questo giorno una scusa per ricordare i bei vecchi tempi, non lasciate che quei ricordi siano facilmente dimenticati e usateli come una scusa per trovare vecchie foto, guardare vecchi spettacoli che sono stati a lungo dimenticati o forse vecchie canzoni che devono essere riversate su CD. Si accende davvero una linea infinita di felicità e nostalgia che va ben oltre il tradizionale videoregistratore; quindi perché non approfittarne quest’anno! Felice giorno del videoregistratore a cassette!

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