Il comandante Nahi si sfoga “In numero esiguo dedicandoci alle priorità”

Chi pensava che il territorio di Melendugno e le sue marine fosse abbandonato a sé stesso ha dovuto certamente ricredersi poiché il comandante della Polizia Locale di Melendugno, Antonio Nahi, preso probabilmente dallo sconforto ha pubblicato mezzo social alcune foto dell’immane sforzo che vigili, security e ausiliari del traffico compiono ogni giorno per vigilare su un territorio vasto come quello di Melendugno.

«Sempre in numero esiguo ci siamo inventato turnazioni impossibili dedicandoci alle priorità, la viabilità in primis che ci ha messo a dura prova fino a che non è stato possibile estendere i servizi agli ausiliari che hanno iniziato solo il 5 di agosto; noi già da giorno 8 abbiamo potenziato controlli anti Covid in spiaggia e nelle movida, incrementando controlli, interventi e repressioni sempre più» ha commentato il Comandante Nahi in un post.

Ormai le denunce e le richieste avvengono mezzo social e il comandante Nahi tramite stesso mezzo ha voluto rendere giustizia ai suoi uomini e donne che ogni giorno vengono attenzionati da cittadini e turisti da mille e mille richieste e critiche. In special modo dopo l’incontro in Prefettura le risorse sono state spostate da altre competenze al rispetto delle norme anti-covid in vigore da quest’anno e alla normale vigilanza nelle pinete per il contrasto dei bivacchi e per la rimozione di ombrelloni e sdraio che spuntano come funghi dove non dovrebbero nemmeno entrare.

«se ci viene segnalata della spazzatura abbandonata noi non possiamo fare altro che segnalarlo agli uffici competenti e delimitiamo l’area con il nastro – si è sfogato con noi il comandante al telefono – addirittura se si tratta di rifiuti speciali e pericolosi nemmeno la ditta appaltatrice, che si occupa della spazzatura, può bonificare l’area. Anche se trattasi di carcasse di animali questi non si possono gettate nell’indifferenziata ma devono essere smaltite come prevedono le norme vigenti».

E tramite gli stessi mezzi, i social, numerose attestazioni di stima e affetto sono giunte da vari gruppi sociali a cui noi ci associamo e condividiamo.

Francesco Cappello

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