Emergenza fumo nel territorio di Melendugno, le multe non scoraggiano

27 settembre 2012 MELENDUGNO – Le multe non scoraggiano coloro che continuano, imperterriti, a praticare l’insana abitudine di bruciare il fogliame. Intanto su Facebook monta la protesta e si organizzano eventi per informare la cittadinanza sui rischi a cui si va incontro. Ringraziamo Gabriele Apollonio per la vignetta.

 

3 Replies to “Emergenza fumo nel territorio di Melendugno, le multe non scoraggiano”

  1. Emergenza “RESPIRO” direi…le bellissime sere di settembre sono proibite dalle nostre parti, ed anche le notti, fino alle ore del mattino bisogna tappare tutte le finestre perchè l’acre odore del fogliame secco degli ulivi penetra dappertutto e rende difficile la respirazione. Rivendichiamo la libertà di godere dell’aria pulita in ogni stagione, compresa questa di fine estate. O no?!!!

  2. Lettera aperta a tutti i paesani, e chi mi legge.
    Ho letto l’articolo apparso sul Quotidiano di ieri 9 Sett. con le dichiarazioni del ns. Comandante Antonio Nahi, in merito all’ avvelenamento dei ns. polmoni, e come tutte le sere tanto per rimanere in tema, ieri ho bestemmiato ancora perchè con l’assenza di vento a Borgagne si é formata una cappa stagnante e mi sono rotto i Co….i.

    Il ns. compagno buon’anima Vittorio Potì, nel 2008 presentò un disegno di legge alla Regione. Che fine ha fatto? chi si stà interessando ora?

    Il problema è molto serio.
    Voglio sensibilizzare l’opinione pubblica se possibile un legale che legge la presente, perchè ho l’impressione che ci siano tutti i requisiti per l’inquinamento atmosferico.
    Il punto è che un singolo cittadino ha poca voce e non conosce le leggi per fasi rispettare o avvelenare.
    Pare e dico pare che il Comune di Melendugno abbia emesso un’ordinanza di divieto a bruciare le foglie d’olivo.
    E pare e ridico pare che l’unione Europea sanzionerebbe e toglierebbe gli aiuti comunitari (integrazione dell’olio) a chi dovesse praticare tale sistema di “sterminio”. Ad essere “sterminati” sono dapprima chi è nelle immediate vicinanze dei focolari, il problema che il cancro purtroppo per noi, non lo è immediato per loro.

    Chiedo aiuto a chi conosce le leggi.
    P.S. esiste già un comitato, associazione ecc. per cercare di alzare il volume della voce e magari agire con mezzi di contrasto.
    La scrivente è disponibile ad offrire collaborazione in merito.

    Un caloroso saluto a tutti. Maurizio

  3. Caro Maurizio, sono contento per il tuo messaggio. Aggiungo solo che la PM di Melendugno continua a fare il proprio,lavoro con assiduità. Siamo a circa 60 accertamenti. Un paio di violazioni sono reiterate e applicheremo il ma della sanzione: 500 euro. Ho chiesto collaborazione alla polizia provinciale. Da ieri una pattuglia affianca la mia negli accertamenti. Anche i Carabinieri ci stanno dando una mano. Ma quello che io auspico è una assise ad hoc o un convegno con Associazioni ed esperti. Borgagne potrebbe dare un forte incentivo. Ho sempre ammirato la vostra solerzia e spirito organizzativo. Coinvolgente le Pro,Loco, Borgoinfesta e la neo Borgagne Fiorita, anzi avevo sperato che con l’occasione qualcosa si sarebbe mosso. Ne va di tutti. Non nascondiamo gli interessi di pochi con la salute di tutti. Saluti
    Tonio NAHI

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