Disastro informatico non avvenuto. Arrivederci al prossimo pericolo

ROMA – E il disastro informatico non è avvenuto, fortunatamente. Il disastro doveva avvenire ieri, 9 luglio, quando la polizia federale americana, la Fbi avrebbe spento i server che risolvevano i computer infettati dal virus DNScharger.

Descritto dai media mondiali come un possibile disastro, una catastrofe, il lunedì nero dei computer ha fatto flop. Questo supposto disastro ha fatto la fine del cambio di data del 2000. Anche all’epoca ci si aspettava il disastro. Il disastro di ieri, invece, si è rivelato tutto fumo e niente arrosto.

É vero anche che la Fbi si è affrettata a dichiarare che ormai il virus, vecchio di cinque anni, forse non era così diffuso come si sospettava, ma è anche vero che molte compagnie fornitrici di servizi internet sono corse ai ripari per evitare i propri clienti rimanessero senza connessione e potessero stare troppo lontani da siti come Youtube o Facebook. Tutto rimandato quindi, fino al prossimo disastro, o presunto tale.

Francesco Cappello

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