Dal primo luglio tolleranza zero. Scattano i tagli forzati dei rami per ripulire le carreggiate

26 giugno 2013 – Premesso che lungo le strade provinciali il cui tracciato interessa il territorio dei Comuni della Provincia, a causa dell’incuria dei proprietari dei terreni confinanti, i rami e le siepi vive si protendono spesso oltre il ciglio stradale e le piantagioni, anche a carattere stagionale, sono messe a dimora senza l’osservanza della distanza prevista dal Codice della Strada. rami_provinciaConsiderato che tale fatto oltre a restringere e danneggiare la sede stradale costituisce grave pericolo per la circolazione del traffico, in quanto viene limitata la distanza di visuale libera e talvolta, in occasione di eventi atmosferici di particolare intensità, tronchi e rami delle alberature finiscono per ingombrare la carreggiata, la Provincia ordina che i proprietari o i fittavoli di fondi confinanti con le strade provinciali di uso pubblico provvedano a mantenere le siepi e le piantagioni in modo da non restringere o danneggiare le strade, a tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il confine stradale e che nascondano la segnaletica o che ne compromettano comunque la leggibilità dalla distanza e dalla angolazione necessaria. Questa è per sommi capi la delibera che la Provincia di Lecce ha inviato a tutti i comuni e che essi, come ha fatto il comune di Melendugno, hanno recepito. Il termine di tolleranza è fissato al 30 giugno 2013. Dal primo luglio se lungo le strade provinciali vi saranno ancora rami e siepi vive che si protendono oltre il ciglio stradale interverranno gli operai comunali che provvederanno al taglio e poi la fattura sarà trasmessa al proprietario del fondo.

La Redazione

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