Da pregiudicato senza fissa dimora a ospite della Casa Circondariale di Lecce

14 novembre 2013 – L’amore spesso ci fa compiere atti violenti e atti inconsulti. E’ ciò che è accaduto a Raffaele Porrino, pregiudicato senza fissa dimora di Lecce. Egli non si rassegnava alla fine della sua breve relazione con una donna, e per questo, nel tentativo di convincerla a tornare con lui, ha aggredito e ferito lei e la persona presso la quale la donna lavorava. PORRINO RaffaeleE’ accaduto a Cavallino, il 28 ottobre scorso, verso le 23, Raffaele Porrino, si è recato presso l’abitazione di un noto artista di Cavallino, dove sapeva di trovare la donna con la quale voleva a tutti i costi riallacciare una precedente relazione; giunto sul posto però, avuto l’ennesimo benservito da parte della donna a riprendere la relazione interrotta, il signor Porrino iniziava a percuoterla con violenza, puntandole altresì allo stomaco un coltello che aveva con sè. Sentite le urla, il padrone di casa, ottantenne, interveniva cercando di difendere la donna, ma il suo atto coraggioso veniva punito dal pregiudicato con un calcio. L’ottantenne rovinava in terra subendo una grave frattura che lo ha costretto al ricovero in ospedale.

Compiuta l’aggressione, il Porrino si dileguava velocemente a piedi, arraffando il telefono cellulare della donna, ma senza accorgersi che nella concitazione degli eventi egli stesso perdeva il suo, presso l’abitazione dell’artista. La donna, prima di essere accompagnata in ospedale per le cure unitamente al padrone di casa, chiedeva l’intervento dei Carabinieri di Cavallino, che, dopo aver sequestrato il telefono perso dal pregiudicato, si mettevano subito alla ricerca dello stesso per tutta la notte, coadiuvati anche dalle pattuglie dell’Aliquota Radiomobile di Lecce, ricerche che però risultavano vane dato che Raffaele Porrino non avendo fissa dimora sicuramente non era tornato presso l’ultimo indirizzo censito in quanto era stato sfrattato. Per tali motivi il primo intervento dei Carabinieri terminava con la denuncia a piede libero del Porrino presso la Procura di Lecce.

Ma come dicevamo all’inizio l’amore spesso ci fa fare oltre che atti violenti anche stupidaggini. Non contento, Raffaele Porrino, oltre a ritentare l’approccio con la donna anche il giorno 4 novembre scorso, dopo averla vista passeggiare a Lecce sempre in compagnia dell’artista ottantenne di Cavallino, proferiva minacce nei confronti di tutti e due per indurli a modificare la versione dei fatti avvenuti il 28 ottobre scorso e contenuti nella denuncia. Ma la donna senza perdersi d’animo la donna richiedeva immediatamente l’intervento dei Carabinieri. In questo caso i militari hanno rintracciato poco dopo il Porrino, mentre, in bicicletta, transitava per Rione Castromediano.

Da qui la resa dei conti. Raffaele Porrino veniva trovato in possesso di un coltello multifunzione ed una modica quantità di marijuana, pertanto veniva arrestato per atti persecutori, violenza privata, minaccia aggravata con l’uso delle armi, lesioni e furto del telefono cellulare. Ora il signor Porrino dimorerà presso la Casa Circondariale di Lecce.

La Redazione

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