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Come vedono Melendugno e le sue marine i turisti stranieri

Gli stranieri come vedono il territorio di Melendugno, le due marine, i suoi luoghi meravigliosi e incantevoli, le due sorelle, Roca e la sua Poesia, o San Foca con la sua spiaggia? Senza parlare della splendida Sant’Andrea? Melendugno e il suo territorio hanno un’offerta ricettiva non indifferente. Melendugno, con le sue marine, conquista ogni anno la bandiera blu, vessillo di mare pulito, servizi e divertimento per il turista. Per il 2021, sperando che il Covid-19 inizierà ad essere solo un lontano ricordo, e con la probabile introduzione del passaporto vaccinale, il territorio italiano farà ripartire l’industria del turismo e la migliore fonte di guadagno viene dal turismo straniero. La domanda come ci vedono gli stranieri ho iniziato a pormela da qualche giorno soprattutto perché su questo sito una delle chiavi di ricerca è “bancomat a Torre dell’Orso”. Intanto iniziamo a dire che per il 2021 gli stranieri non hanno intenzione di venire in Italia, men che meno in Puglia o nel Salento. Per stranieri intendo quei pochi che frequentano questo sito https://italiantourism.us/ specializzato in pacchetti vacanze dagli Stati Uniti verso il Bel Paese che propone al suo pubblico di tornare in Italia direttamente nel 2022. Torre dell’Orso, invece, è citato una sola volta e viene proposto con una bella foto di Otranto. E’ vero il sito in questione non è molto frequentato, soprattutto in tempi di pandemia quando l’ultimo pensiero riguarda le vacanze. Per farci del male passiamo quindi ad un sito che macina ogni mese quasi 300mila accessi, nonostante la pandemia, e organizza le vacanze per la clientela inglese. Su 54 destinazioni turistiche proposte per la Puglia solo una di queste indica specificatamente Torre dell’Orso. La fanno da padrone Ostuni, Alberobello, Lecce e Otranto. Ogni tanto spunta Maglie con un tour gastronomico promosso dall’azienda Cavalieri. Ma la dominatrice assoluta delle destinazioni turistiche su questo sito è la regione Sicilia.

Infine https://www.bookmundi.com/ con poco più di 100mila accessi mensili su 31 destinazioni turistiche proposte una sola ci riguarda da vicino. Roca impreziosisce un percorso turistico proposto ma non viene citata e i nostri luoghi vengono bollati come “villaggi poco conosciuti” . E vero è scelta editoriale ma se così non fosse? Così com’è vero che solo tre siti che raccolgono più o meno un milione di visitatori stranieri al mese non rappresentano un campione esaustivo a tutti gli effetti. E se così non fosse?

La pandemia potrebbe effettivamente portare qualcosa di buono in un settore strategico qual è il turismo, soprattutto nel nostro territorio. La pandemia potrebbe essere considerata uno spartiacque dove finora abbiamo vissuto sulla bontà degli altri ma dove d’ora in poi potremmo imparare dai tanti errori commessi e creare qualcosa di nuovo, un nuovo modo di intendere il turismo e quindi per arrivare al 2022 preparati non sarebbe auspicabile un cambio di passo? Non sarebbe ora che quei villaggi poco conosciuti avessero un nome per poter effettivamente brillare nel panorama turistico internazionale? Non sarebbe anche auspicabile ingaggiare qualche vero esperto di turismo che ci traghetti dalla pandemia a qualcosa di nuovo altrimenti rischiamo sempre di “guardare le mani degli altri” con malcelata invidia.

Francesco Cappello

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