Cellulari, siamo tutti spiati

(4 dicembre 2011) ROMA – Chi si fida del proprio cellulare alzi la mano. Ebbene, magari del proprio cellulare o smartphone ci sarà anche da fidarsi, ma non di chi li produce e chi crea il software che permette di gestire tutte quelle meravigliose e, a volte, inutili app. Un giovane sviluppatore Android, Trevor Eckhart, del Connecticut ha scoperto che i maggiori produttori di smartphone ci spiano. 

Hanno installato nei nostri apparecchi mobili, un software chiamato IQ Carrier che invia segretamente alla casa madre tutto ciò che facciamo o che scriviamo sui nostri smartphone. Le nostre password, i nostri appuntamenti, i nostri segreti non sono al sicuro. Non lo sono più. Gli smartphone interessati sono tutti quelli che hanno come sistema operativo Android, i BlackBerry e i telefoni cellulari Nokia. Il 25enne Trevor per dar forza alle sue accuse ha creato un video, in inglese, dove spiega dove sia annidato, segretamente, il file IQ Carrier e come esso comunichi con le varie case madri. Ma perchè le case produttrici vogliono i nostri segreti? Per sapere cosa ci interessa in modo che possiamo ricevere ricerche mirate e quant’altro. Ovviamente le case produttrici di cellulari di ultima generazione, in testa Nokia, ha negato di installare il software in questione sui propri dispositivi.

 

Francesco Cappello

 

ecco il video:

 

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