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Benvenuta opposizione, a Melendugno la ex maggioranza scopre nuovo ruolo

In ogni competizione c’è chi vince e chi perde. Solo uno arriva primo e gli altri, necessariamente, arrivano dopo. Sempre che non ci si metta d’accordo. Stessa cosa in una competizione elettorale comunale. Una lista vince e l’altra perde. É il gioco naturale della democrazia. E chi perde spesso ha due strade  da intraprendere. O entra nell’ottica dell’opposizione sana e costruttiva oppure si chiude a riccio, a casa, a piangersi addosso cercando di capire dove ha sbagliato analizzando centinaia di dati  apponendo una crocetta su chi è passato dall’altra parte.

La lista numero uno, “Insieme più di prima con Simone Dima Sindaco”, ha  intrapreso, fortunatamente per tutti, il primo binario. Ha scelto sin da subito un’opposizione puntuale e costante. Un tempo gli oppositori alla maggioranza comunale organizzavano lunghe discussioni per poter poi affiggere un manifesto. Oggi che si vince e si perde per un like di troppo su Facebook. Tutti hanno monopolizzato i social facendo da padroni proprio nel luogo dove un tempo la maggioranza, che fu opposizione, ora è al governo della città di Melendugno.

E se ad alcuni potrebbe apparire come un voler non accettare il proprio ruolo di minoranza noi siamo sicuri che gli atti, gli appunti e i pungoli siano solo l’inizio di una buona opposizione  esattamente così come dev’essere. Certo è un po’ strano essere redarguiti da alcuni personaggi che sono sulla cresta dell’onda da decenni e che fanno apparire, ora, tutto semplice e veloce, amministrativamente parlando, ma anche questo è il gioco dell’opposizione. E poi gli elettori dimenticano in fretta e chissà che tra cinque anni chi ora è all’opposizione non si ritrovi al comando per ri-scoprire che una cosa è fare la voce grossa contro l’amministrazione e l’altra è governare una città, un territorio, una regione o una Nazione.

Francesco Cappello

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