Bandiera Blu 2015: Pinuccio, su Twitter, sbeffeggia Melendugno e le sue marine. Danno d’immagine assicurato?

13 maggio 2015 – Per la sesta volta le marine di Melendugno hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu 2015. Riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 48 paesi. pinuccio_tapLa bandiera blu, come negli anni precedenti, sventolerà su tutti gli edifici, pubblici e turistici. I NoTap affermano che dopo la costruzione del gasdotto bisognerà dire addio a questo riconoscimento, dall’altro fronte, il consorzio TAP (Trans Adriatic Pipeline) afferma che avere un’infrastruttura del genere non influirà sul nostro territorio e che le Bandiere Blu convivono in tutta Italia con i gasdotti. Al di là di chi abbia ragione una cosa è innegabile, noi, già dalla notizia della costruzione di questa infrastruttura, paghiamo un danno d’immagine e lo dimostra ampiamento un tweet di un famoso comico barese, Pinuccio, che scrive sul suo profilo Twitter

«#BandiereBlu: Melendugno ha avuto il riconoscimento. Andate ora a fare il bagno prima che ci mettano la Tap».

Checchè ne dicano i vertici TAP il nostro territorio sarà irrimediabilmente danneggiato dal passaggio di questa opera strategica e lo dimostra il fatto che Pinuccio, appunto, ne dia comunicazione su uno dei suoi profili sociali dove migliaia di utenti lo seguono stabilmente. Un danno d’immagine che sarà difficile da lavare via, soprattutto tenendo conto del fatto che se è vero come dice TAP, in uno dei tanti filmati che circolano sul web, il “microtunnel” viaggerà al di sotto della spiaggia per preservare le prateria di posidonia, il fatto stesso che sia costruito, che sia installato, significa che il mare, il nostro mare, la nostra risorsa sarà “inquinato” da questa importante opera geostrategica.

Francesco Cappello

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