Alberto Rescio e Corrado Vecchio finalisti al concorso “Puglia quante storie”

Alberto Rescio di Borgagne con “Giugno al paese, 1909” e Corrado Vecchio di Melendugno con “Il mare addosso” sono tra i dieci finalisti della quarta edizione di “Puglia quante storie” concorso dedicato agli autori indetto dalla casa editrice I libri di Icaro.

I racconti brevi, partecipanti al concorso, sono stati valutati da una giuria composta da esperti del settore, giornalisti, scrittori e critici letterari, che hanno scelto dieci primi finalisti che vedranno il loro scritto pubblicato in un unico volume dal titolo “Puglia quante storie 4”. Successivamente alla pubblicazione sarà il pubblico a scegliere il vincitore e il successivo secondo e terzo posto. Ai primi tre andranno diversi riconoscimenti.

Il concorso è stato patrocinato dalla Provincia di Taranto, dalla Provincia e Comune di Foggia, dal Comune di Lecce, dalla Provincia e Comune di Brindisi ed era rivolta a tutti gli amanti della scrittura che avrebbero presentato un racconto breve, a tema libero. Unico obbligo era ambientarlo nel territorio pugliese. Scopo della competizione: mettere in risalto la Puglia attraverso la narrazione di storie coinvolgenti, capaci di raccontare l’unicità di questa terra piena di tradizione, arte e cultura.

I dieci vincitori sono:

– Albahari Giuseppe di Gallipoli (LE) con “La festa dei Tonnaroti”;
– Blasi Mario di Brindisi con “L’uomo col bastone”;
– Burlando Marianna di Giuggianello (LE) con “L’incauto affare”;
– Fumarola Angela di Martina Franca (TA) con “Il sole ovunque”;
– Ignone Enrico di Mesagne (BR) con “Lui, un cacciatore”;
– Piccirilli Matteo di Motta Montecorvino (FG) con “Accadde a Motta nel ‘48”;
– Piccolo Enza di Trani (BT) con “Nessuno si salva da solo”;
– Rescio Alberto di Borgagne di Melendugno (LE), con “Giugno al paese, 1909”;
– Stomeo Maria Luisa di Martano (LE) con “Erro, quindi sono”;
– Vecchio Corrado di Melendugno (LE) con “Il mare addosso”.

La Redazione

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