“Abbiate il coraggio di dire la verità” urla Mauro Russo in Consiglio comunale. Il video

18 aprile 2015 – Ieri, 17 aprile è andato in scena il 25esimo consiglio comunale. Dieci i punti all’ordine del giorno e in particolare durante il secondo punto si è verificata una piccola bagarre tra il consigliere di minoranza Mauro Russo e il Sindaco Marco Potì. TAP_cenaMa andiamo con ordine. Il secondo punto in oggetto riguardava un’interrogazione posta dal consigliere di minoranza Russo al capo dell’amministrazione riguardante le future iniziative e gli indirizzi politici sul progetto TAP. Ma in realtà obiettivo del consigliere di minoranza Russo era far uscire allo scoperto la vicenda della famosa cena. Ve la ricordate? Ne avevamo parlato a gennaio scorso quando arrivò in redazione una favoletta con la notizia di una cena tra dirigenti TAP e uomini dell’attuale maggioranza che ieri sedeva in consiglio comunale: Fabio Bufano, all’epoca vicesindaco e Maurizio Cisternino, attuale assessore alle politiche ambientali. Che abbiano partecipato a questo convivio ormai è ufficiale, lo ha rivelato il consigliere Russo, anch’egli invitato alla medesima cena insieme ad un altro personaggi di Melendugno. In questa sessione del consiglio comunale il consigliere Russo ha invitato i due consiglieri di maggioranza a farsi sentire, a dire la loro versione dei fatti ed effettivamente il consigliere Bufano (all’epoca vicesindaco) ha accennato ad una timida alzata di mano, ma la presidente del Consiglio Comunale, Angelica Petrachi, ha gelato qualsiasi voglia di dire la propria del consigliere Bufano. E da qui la bagarre, una sequenza di botte e risposte tra Sindaco Potì e consigliere Russo, tanto gravi e sopra le righe che la presidente Petrachi per tentare di calmare le acque si è vista costretta a promettere un consiglio comunale monotematico sulla vicenda. Intanto il 16 aprile scorso, il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ha deciso del futuro di Melendugno, nello specifico ha escluso il terminale di ricezione del gasdotto TAP dalla definizione di stabilimento accogliendo la compatibilità ambientale della multinazionale del gas, in sostanza non potrà essere applicata la cosiddetta “direttiva Seveso” sull’opera strategica del gas che dovrà sbarcare a San Foca e impianterà un PRT, un terminale di ricezione nelle campagne di Melendugno a qualche centinaia di metri dall’abitato della piccola città salentina.

Francesco Cappello

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