Negli ultimi 15mila anni, un ghiacciaio situato sull’altopiano tibetano nord-occidentale della Cina ha ospitato una festa con alcuni ospiti insoliti: un insieme di virus congelati, molti dei quali sconosciuti alla scienza moderna. Su 33 gruppi di virus scoperti recentemente ben 28 sono sconosciuti alla scienza moderna. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista bioRxiv il 7 gennaio scorso. Uno dei campioni è stato prelevato nel 1992, mentre l’altro è stato prelevato nel 2015.
Nell’articolo su bioRxiv gli scienziati hanno spiegato che se i ghiacciai continuano a ritirarsi, a causa del cambiamento climatico questo fenomeno rilascerà microbi e virus glaciali che sono stati intrappolati e conservati nel ghiaccio per migliaia di anni.
Al fine di evitare di contaminare i campioni estratti dal ghiacciaio con batteri, virus e DNA moderni, gli scienziati hanno impiegato un processo di decontaminazione in tre fasi, che prevedeva la raschiatura dello strato più esterno con una sega a nastro sterilizzata, seguita dal lavaggio del nucleo di ghiaccio con etanolo e poi di nuovo con acqua sterile, per ottenere una sezione “pulita” di ghiaccio interno.
Gli scienziati sperano che i risultati facciano luce sui potenziali impatti dei virus sui loro ospiti microbici e contribuiranno anche a stabilire modelli ecologici predittivi del cambiamento climatico passato da tali ambienti di “archivi congelati”.
La Redazione
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