E se nevicasse? Alcuni utili consigli per chi soffre di cuore

    Dite la verità avreste voluto giocare con la neve anche quest’anno, com’è successo nel 2019 e nel 2017. E invece il meteo ha scelto per voi e il 2020, a parte per qualche allerta per vento forte la neve ve la farà vedere solo sulle cime innevate albanesi. E’ vero che l’inverno non è ancora finito e che magari qualche spruzzatina di questo elemento potrebbe sempre accadere e proprio per venirvi incontro vi dettiamo alcune regole d’oro per affrontare al meglio una giornata di neve, soprattutto se improvvisa. No, non siamo impazziti, ci portiamo avanti solo con il lavoro.

    Dovete sapere che le nostre arterie non hanno un buon rapporto con le fredde temperature. Le arterie con il freddo si restringono e aumenta la pressione arteriosa. E cosa ci azzecca questo discorso con la neve e con il Salento? Ogni anno negli Stati Uniti, per esempio, la neve spedisce in ospedale 11mila persone. La maggior parte di loro a causa di lesioni ortopediche ma il 7% di questi ci finisce per problemi legati ad attacchi cardiaci.

    Gli americani sono talmente contenti di vedere la neve che per l’emozione ci rimangono secchi, potreste pensare voi e invece no. La causa è più banale: 770 americani finiscono nei reparti cardiologici perché qualche ora prima hanno deciso di prendere una pala in mano e hanno spalato il vialetto per liberarlo dai cumuli di neve e aprirsi un passaggio nella neve. Secondo uno studio della Cleveland Clinic a Detroit, Michigan, chi non è allenato a fare alcun tipo di sforzo, chi ha una storia di malattie cardiache, inclusi attacchi di cuore, insufficienza cardiaca e ictus e chi soffre di ipertensione o diabete nei giorni freddi non dovrebbe spalare la neve e aggiungiamo noi, nelle giornate fredde questi soggetti non dovrebbero muoversi da casa per fare chissà quale lavoro perché hanno una percentuale più alta dei soggetti sani di avere un attacco cardiaco e di rimetterci le penne.

    Quindi se tra oggi, 18 gennaio, e il primo maggio dovesse verificarsi qualche forte nevicata in Salento e tu che stai leggendo hai già avuto qualche problema cardiaco e decidi di liberare l’uscio di casa dalla neve sappi che oltre che scivolare potresti avere qualche problema cardiaco e se insisti a farlo non devi sentire freddo, non ti devi surriscaldare perché potrebbe essere un altro motivo di stress per il tuo cuore e devi proteggere il viso e la bocca con una sciarpa perché il freddo che colpisce il viso provoca comunque un aumento della pressione arteriosa. E soprattutto non esagerare. Se non ce la fai non insistere e rientra a casa perché a volte è difficile distinguere il dolore del braccio e del torace a causa della fatica dal dolore cardiaco, quindi fermati con l’insorgenza di qualsiasi tipo di dolore. Nessuno te lo rinfaccerà e tu ci guadagni in salute.

    Francesco Cappello


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