E’ morta Wilma Vedruccio, aveva meno di 70 anni, li avrebbe compiuti l’undici luglio prossimo. Da qualche mese non stava bene ed era stata ricoverata. Wilma è stata maestra di scuola elementare, primaria si dice oggi. Wilma è stata autrice e scrittrice. E’ stata pubblicata e si è autopubblicata. “La casa del sale” è opera sua. Wilma era un’amica, ma non aveva peli sulla lingua e magari a qualcuno poteva stare anche antipatica. Wilma era un’ambientalista, era un’intellettuale NOTap, come qualcuno stamane mi ha detto. Wilma ha lasciato questo mondo reale e quello virtuale. Wilma Vedruccio era Mitilo Salentino, un alias che avevamo costruito un pomeriggio d’estate in vico chiesa a Borgagne. Quel pomeriggio cercavo di convincerla a iscriversi sul forum di melendugno.net, lei che con la tecnologia non aveva un buon rapporto entrò su internet con timore e curiosità e ha fatto, in seguito, di Facebook la sua casa e la sua compagnia, trovando lì tanti amici con cui interagire. Ha creato il gruppo le Scrasce su Facebook, luogo divenuto crocevia di tanti interessi, messaggi e persone reali. Lei che scriveva tanto e che aveva ancora tanto da dire al mondo e che tanto conservava sui suoi dispositivi, computer, tablet e sulla carta.
Sui vari social e sulle pagine di Facebook sono tantissimi i messaggi di cordoglio e affetto che si affollano che hanno come tema solo Wilma nel cuore. La notizia della sua scomparsa ci rattrista, rattrista gli utenti del forum e tutti coloro che hanno avuto l’onore di conoscerla.
Ciao Wilma, ciao Mitilo Salentino.
Francesco Cappello
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